Sinergie geologiche per l'ambiente
Convegno "L'Acqua è Finita"
Pubblicazione Atti

Sono stati pubblicati recentemente gli atti del convegno intitolato “L’acqua è finita. Il futuro delle risorgive e dei fiumi di risorgiva” tenutosi lo scorso ottobre a Castelfranco Veneto.
 
Tra gli interventi si segnala “La disponibilità di risorse idriche sotterranee tra cambiamenti climatici e fenomeni di inquinamento: trend in atto” a cura del Dr. Andrea Sottani di Sinergeo di cui si riporta a seguire abstract e link della presentazione. 

Abstract

A livello italiano le acque sotterranee rappresentano una risorsa di interesse pubblico inestimabile, che garantisce in larga misura il fabbisogno idropotabile, soddisfacendo un’aliquota significativa destinata agli usi agricoli ed alle pratiche industriali.
In particolare nel sottosuolo della regione veneta hanno sede strutture idrogeologiche molto importanti ed estese, ove sono alloggiate riserve idriche vitali e strategiche per l’intero territorio.
La disponibilità del bene-acqua dipende da una moltitudine di elementi, mutuamente interferenti dalla scala comunale a livello globale, in base a relazioni causali molto complesse da decifrare.
Ciò non di meno la salvaguardia quali-quantitativa di tali serbatoi profondi rappresenta una sfida in costante evoluzione, tra emergenze di inquinamento ed eventi siccitosi ricorrenti da un lato ed iniziative sociali, politiche e culturali di tutela, programmazione e ricarica artificiale dall’altro.
A partire da una sintesi conoscitiva degli aspetti idrogeologici peculiari della fascia delle risorgive e delle idrostrutture ad essa intimamente collegate, si focalizza l’attenzione sui vari fattori, positivi e negativi, del bilancio geo-idrologico locale, per contestualizzare l’importanza e la magnitudo delle azioni antropiche rispetto ai trend naturali.
Il ragionamento, imperniato su un approccio scientifico, si snoda tra casi di studio e dati di letteratura, in ordine all’evidenziare il ruolo centrale delle misure idrogeologiche e, più in generale, di una approfondita consapevolezza tecnica, anche nell’ambito dei percorsi di sostenibilità, resilienza e conservazione delle acque.

Link presentazione