Sinergie geologiche per l'ambiente
L'ultimo trimestre in breve:
ricerca, didattica e attività professionale

Tali iniziative, che si inquadrano anche nell’ambito di convenzioni che Sinergeo ha stipulato con gli Atenei per la pratica di tirocinio professionale e di stage, promuovono finalità formative e di aggiornamento tecnico scientifico no-profit.

Sinergeo presenta contributi tecnici in occasione dei seguenti eventi scientifici:

 

  • Rovereto, 2 dicembre 2011: VIII workshop di Geofisica

 

  • Copenhagen, 7-9 dicembre 2011: 3D@GEUS.DK, workshop on 3D Geological Modeling


DIDATTICA

RICERCA

ATTIVITA' PROFESSIONALE


A
Nel settore idrogeologico s.s. Sinergeo sta conducendo studi per vari clienti pubblici e privati su pozzi e sorgenti: tali iniziative si inquadrano nell’ambito di  ricerche d’acqua per lo sfruttamento di risorse idropotabili sotterranee o di analisi tecniche per la salvaguardia delle prese (e.g. aree di rispetto, analisi di prefattibilità di nuove captazioni, stime previsionali di interferenze tra attività estrattiva ed acquiferi, bilanci idrogeologici).

 

Altre consulenze hanno tratto origine da vertenze assicurative per sinistri ovvero da necessità di assistenze tecniche difensive e di supporto specialistico in procedimenti di ATP piuttosto che in altre questioni di tipo legale.


Anche nell’ultimo periodo Sinergeo ha dato supporto operativo e logistico a studenti delle Università di Padova, Ferrara e Bologna per quanto concerne la realizzazione di studi e ricerche finalizzate alla stesura di Tesi di laurea.

 

Le esperienze condotte riguardano tematiche idrogeologiche ed ambientali e, più in particolare, casi inediti presso i quali sono state applicate tecnologie innovative o moderni sistemi di post-processing dei dati.


Sinergeo amplia il portfolio Clienti e Commesse con nuovi incarichi professionali e di servizio su:

A.    idrogeologia quantitativa,
B.    caratterizzazione e bonifica di siti contaminati
C.    monitoraggio ambientale

 

Negli ultimi mesi Sinergeo ha assunto incarichi professionali di consulenza e servizio a favore di: AIM, Biasuzzi Group, Carron Costruzioni generali, Cementizillo, Consorzio Alta Pianura Veneta, Eurofins, FIAMM Group, Veneto Acque, Zincol Italia.

Ancora relativamente all’idrogeologia quantitativa nelle prossime settimane prenderanno avvio i lavori per la realizzazione e la messa in marcia di un terzo campo prova nel territorio dell’alto vicentino, promosso dalla Amministrazione Provinciale, per approfondire gli effetti di ricarica puntuale a favore del bilancio del sistema freatico.


B 

Sinergeo ha conseguito le approvazioni di legge dalla PP.AA. in occasione di esperienze professionali relative a caratterizzazioni ambientali, analisi del rischio sito specifica ambientale e sanitaria, progetti di messa in sicurezza e di bonifica di suoli e falde contaminate.

Tra gli altri casi si segnalano:

a)    la miso di un sito industriale in attività per contaminazione della falda da organo-clorurati con reimmissione di acque trattate ai sensi dell’art. 243 del D. Lgs. 152/06 smi secondo definizione della CMR (Concentrazione Massima di Reiniezione) > CSC calcolata con AdR (Regione Lombardia, Prov. di VA);

 

b)    gli interventi di bonifica dei terreni e della falda in un sito produttivo inquinato da organoalogenati a mezzo di approccio integrato con sistemi tradizionali (P&T, SVE, AS) e con ciclo iterativo di ISCO (Regione Veneto, Prov. di BL);


c)    la miso di un sito produttivo in esercizio inquinato da organoalogenati a mezzo di barriera idraulica (P&T) e ventilazione del sottosuolo insaturo (SVE) (Regione Veneto, Prov. di VI);

 

d)    la miso di un sito industriale contaminato da metalli pesanti ed IPA con approccio di monitoraggio dei VOC nei gas interstiziali  in nesty probe (cfr. Protocollo ISPRA-INAIL (ex-ISPESL) per la valutazione del rischio associato all’inalazione di vapori e polveri, in ambienti aperti e confinati nei siti di bonifica - ottobre 2010)   (Regione Veneto, Prov. di VI);

 

e)    la bonifica in–situ di un sito industriale dismesso inquinato da CrVI con trattamento a mezzo di agenti riducenti secondo iniezioni direct push (Regione Veneto, Prov. di VI);

 

f)    la miso di un sito industriale dismesso mediante rimozione selettiva di prodotto surnatante (ftalati) e misure di MNA. (Regione Veneto, Prov. di VI);

 

g)    la messa in sicurezza permanente di un'ex discarica per rifiuti inerti mediante realizzazione di opere di impermeabilizzazione sommitale (capping) ed annessi presidi di monitoraggio ambientale (Regione Veneto, Prov. di TV);

 

h)    gli interventi per la messa in sicurezza definitiva di una discarica per RSU degli ani ‘70 mediante realizzazione del capping, regimazione delle acque e sistema di monitoraggio (Regione Veneto, Prov. di TV).

 

Sono in attesa di completamento o di approvazione altri piani, analisi del rischio e progetti relativi a realtà regionali e non, presso cui Sinergeo opera per esigenze di site assessment  o per interventi di remediation, anche come prestatore di servizio in accordi di partnership con società del settore.


C

Con oltre 250 acquisizioni di proprietà attive sul territorio ed altre di imminente installazione, il monitoraggio idrogeologico automatico si conferma essere uno dei punti di forza di Sinergeo.

 

In relazione a quanto sopra il database relativo ai regimi piezometrici degli acquiferi ed agli andamenti  termici nel sottosuolo può contare ad oggi su serie storiche decennali, di indubbia rilevanza ed attualità.

 

Nuovi contratti pluriennali di servizio e di gestione reti, con ordini confermati anche fino al 2031, hanno consolidato negli ultimi mesi questo specifico comparto societario, per il quale è prevista sul breve termine una evoluzione sostanziale di sistema e di investimento (2012).

Ancora in ambito di monitoraggio proseguono le attività di DD.LL. delle perforazioni geognostiche intraprese nel luglio 2011 per la realizzazione della rete di monitoraggio delle discariche di cui al progetto di ricerca finalizzato alla valutazione del rischio residuo delle discariche dismesse negli anni '80.

 

Il programma di lavoro prevede il completamento di circa 40 piezometri per complessivi  1000 m ca. di carotaggio presso una decina di siti.


In queste aree si procederà nei prossimi mesi con una caratterizzazione idrogeologica ed approfondimenti analitici della qualità delle acque sotterranee, per rispondere a comprensibili esigenze di garanzia a favore del serbatoio idropotabile provinciale.