Sinergie geologiche per l'ambiente
Inizio 2012 in breve:
ricerca e attività professionale

La sperimentazione, iniziata nel 2009 presso l’AREA 1 a Cornedo Vicentino (Sito_A e Sito_B), ha interessato l’acquifero infravallivo di subalveo del Torrente Agno. Gli effetti di ricarica puntuale a favore del serbatoio idrico sotterraneo sono valutabili fino alla fine del 2011: essi indicano che sono stati ad oggi reintegrati nell’acquifero oltre 2.500.000 mc d’acqua.
La validità di una auspicabile estensione dell’iniziativa dallo stadio attuale ad uno scenario esecutivo alla scala provinciale è avvalorata dalla analisi dei dati sui consumi idrici da falda, riportati negli atti del Progetto Giada (www.progettogiada.org).
Si osservi infatti che il grado di sfruttamento civile ed industriale dei serbatoi sotterranei del distretto indica, per il territorio di Cornedo Vic.no, un emungimento medio da falda sotterranea di circa 4 – 5 milioni mc all’anno.
A partire dal febbraio 2010 il progetto è stato implementato presso altri due ulteriori campi prova (AREA_2) afferenti all’acquifero alluvionale ghiaioso indifferenziato dell’alta pianura vicentina.
Il Sito_C è ubicato a Montecchio Precalcino e l’altro (Sito_D) nel Comune di Sarcedo: i dati disponibili sulla fase di esercizio iniziale hanno evidenziato che le strutture interrate in argomento sono in grado di ricaricare il sottosuolo fino a portate di picco prossime ai 75-80 l/s cadauna.
In questi giorni hanno preso infine avvio i lavori per la realizzazione degli impianti di dispersione e monitoraggio presso il quinto sito pilota provinciale (Sito_E) entro la nuova AREA_3.  I lavori, ancora localizzati nel territorio di Sarcedo, prevedono la derivazione di portate più consistenti dalla Roggia Verlata e la reimmissione entro una struttura disperdente multipla, articolata in 4 “pozzi bevitori” disposti  in serie.
Lo studio, che dal 2012 vede Sinergeo direttamente impegnata nella promozione scientifica e nel finanziamento delle attività di monitoraggio geoidrologico, può contare anche sull’esperienza del Centro Idrico di Novoledo per quanto attiene il controllo di qualità delle acque immesse nel sottosuolo.

Pubblicazioni 

Sinergeo:
• partecipa al Convegno di Perugia (AIGA)  con l’intervento “Caratterizzazione ambientale di un acquifero contaminato da solventi clorurati mediante l’utilizzo di tecnologie innovative (Integral Pumping Test  e Passive Sampling”)

• collabora con il Dipartimento di Ingegneria Idraulica dell’Università di Padova negli studi sul sistema   multi acquifero del Veneto Centrale (http://www.springerlink.com/content/131r01lv7r268678/)

RICERCA

ATTIVITA' PROFESSIONALE

Nuovi clienti
Dall’inizio del 2012 Sinergeo sta collaborando con: Acque del Chiampo, AIM, Bergoil Italiana, Etra, Italcementi, San Benedetto, Sacal, Zincheria Valbrenta.

Monitoraggio idrogeologico 

Procede l’impegno di Sinergeo in Provincia di Vicenza nell’ambito del progetto di “Realizzazione reti di monitoraggio per la valutazione del rischio residuo delle discariche dismesse negli anni ‘80“ .
Ultimati i lavori geognostici si è finalmente dato avvio alla fase di campionamento delle acque sotterranee presso tutti i siti risultati meritevoli di approfondimenti sperimentali.
Con l’ausilio di due squadre appositamente dedicate, si prevede di completare entro 1 settimana le attività di campionamento dei punti d’acqua di nuova terebrazione.
Il prelievo sarà preceduto da misure freatimetriche e dai necessari spurghi, condotti impiegando misure multiparametriche in linea con cella di flusso.

Bonifica di siti contaminati
Tra le tecnologie di bonifica impiegabili nei siti contaminati, Sinergeo sta privilegiando interventi “in situ”, al fine di minimizzare gli impatti ambientali e l’invasività delle attività di remediation, favorendo al contempo i processi di degradazione.
Con questi obiettivi da tempo Sinergeo coordina un pool di aziende del settore presso aree interessate da organoclorurati, presso le quali vengono impiegate con azione sinergica tecnologie miste di bonifica e di mise (ISCO, SVE, AS e P&T).
In un caso applicativo evoluto, l’adozione della metodologia di trattamento di ossidazione chimica ha permesso di raggiungere apprezzabili risultati di rifinitura delle performance di trattamento in tempi relativamente brevi, migliorando il livello di disinquinamento del sistema in direzione dei target previsti per le acque sotterranee dalla norma vigente.

In altro contesto, relativo ad una contaminazione di origine industriale da cromo esavalente, è stato di recente autorizzato un trattamento in situ mediante l’impiego di un reagente in miscela acquosa, in grado di assicurare condizioni riducenti (che trasformano il CrVI in CrIII).
In fase preliminare sono state realizzate prove sperimentali di laboratorio per la verifica dell’efficacia e dell’applicabilità della tecnologia nelle condizioni sito specifiche.
Nelle prossime settimane è prevista l’applicazione “full scale” della tecnologia, che prevede iniezioni nel sottosuolo tramite metodica direct push GeoprobeTM.

Progetto Ricarica 

Prosegue la collaborazione tra Sinergeo, Provincia di Vicenza e Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, per quanto concerne il progetto di ricarica artificiale delle falde mediante “pozzi bevitori”. Obiettivo dell'iniziativa, che riveste un carattere di sperimentazione pilota, è quello di valutare sotto il profilo idrogeologico l'efficienza nel tempo di strutture verticali disperdenti. Quest’ultime sono state realizzate in diverse localizzazioni  e sono preposte ad infiltrare nell'acquifero indifferenziato portate idriche derivate dal reticolo idrografico in gestione consortile nei periodi non irrigui di maggiore disponibilità della risorsa.


Attività estrattiva

Sinergeo ha collaborato alle attività di ricerca e progettazione relative al sito di cava Orgiano.
Le indagini idrogeologiche sono risultate fondamentali per la redazione del piano di coltivazione dell’ampliamento.
A stretto giro si avrà cura di ottemperare agli adempimenti del Piano di Monitoraggio ed alle prescrizioni formulate dalle Autorità competenti.


link